martedì 15 settembre 2015

Parti della giorno in meteorologia e quando si dice buongiorno e buonasera.

Parti del giorno tra meteorologia e galateo: la guida definitiva a "Buongiorno" e "Buonasera"

Vi è mai capitato di esitare un secondo di troppo prima di salutare qualcuno via email o di persona? “Sarà già ora di dire buonasera o resto sul buongiorno?” Non siete i soli. Individuare in modo inequivocabile quale segmento della giornata stiamo vivendo non è sempre così immediato.

Esistono due modi per fare ordine: la precisione matematica dei meteorologi e la flessibilità elegante del galateo (con le sue affascinanti sfumature regionali). Facciamo chiarezza una volta per tutte.

1. La giornata secondo la meteorologia

Nelle previsioni del tempo non c'è spazio per le interpretazioni. I meteorologi dividono le 24 ore in quattro blocchi speculari e rigorosi:

  • NOTTE (dalle 00:00 alle 06:00): Divisa in prima parte (00:00 - 03:00) e seconda parte (03:00 - 06:00).

  • MATTINO (dalle 06:00 alle 12:00): Diviso in primo mattino (06:00 - 09:00) e tardo mattino (09:00 - 12:00).

  • POMERIGGIO (dalle 12:00 alle 18:00): Diviso in primo pomeriggio (12:00 - 15:00) e tardo pomeriggio (15:00 - 18:00).

  • SERA (dalle 18:00 alle 24:00): Divisa in prima serata (18:00 - 21:00) e tarda serata (21:00 - 24:00).

2. Il galateo del saluto: quando scatta il "Buonasera"?

Se la scienza ha confini rigidi, l'uso vivo della lingua segue regole più umane ed eleganti.

Il Buongiorno

Formalmente si usa dall'alba fino a mezzogiorno o l'una. Tuttavia, la regola più logica ed elegante suggerisce che si dica "Buongiorno" dall'alba al tramonto. Semplicemente: finché c'è luce, è giorno.

Se amiamo la precisione stagionale legata al sole:

  • Autunno/Inverno: dalle 07:30 alle 16:30.

  • Primavera/Estate: dalle 05:30 alle 18:30.

Nota di stile: Espressioni come "Buona giornata" o "Buondì" sono perfette, ma andrebbero relegate esclusivamente alle ore del mattino.

L'enigma del "Buon pomeriggio"

Il pomeriggio inizia precisamente dopo mezzogiorno (dal latino post meridiem, il motivo per cui sugli orologi digitali leggiamo AM e PM).

Buon pomeriggio si usa generalmente dalle 12:00 alle 17:00. Molti italiani, specialmente nel Sud, lo usano subito dopo aver finito il pranzo. Ma attenzione a un dettaglio grammaticale non negoziabile: si scrive sempre staccato, buon pomeriggio, mai tutto attaccato.

Cosa dice il Bon Ton? Molti manuali di galateo rifiutano questa formula, considerandola troppo tecnica, burocratica e quindi inelegante. Ricalca il good afternoon inglese (che va dalle 12:00 alle 18:00), ma per i puristi nostrani intorno a mezzogiorno è sempre "giorno", quindi perché cambiare? Il giorno muore solo quando scendono le tenebre. Se l'interlocutore è uno sconosciuto o si vuole un tono molto formale, oggi è comunque accettato: d'altronde, l'uso fa la lingua.

La Buonasera

Sulla scia del buonsenso, la Buonasera scatta quando comincia a calare il sole, all'imbrunire. Volendo dare dei riferimenti orari:

  • Autunno/Inverno: dalle 16:30 alle 21:00.

  • Primavera/Estate: dalle 18:30 alle 21:00.

La Buonanotte

Si usa esclusivamente quando si va a dormire (o si presume che l'altro stia andando a letto). Se la serata continua, meglio congedarsi con un “Buona serata”, “Buona nottata” o il classico “Buon proseguimento”.

Geopolitica del saluto: Paese che vai, orario che trovi

L'Italia è bella perché è varia, e la tradizione cambia molto da Nord a Sud:

  • Al Nord: Si tende a prolungare il buongiorno finché non inizia a fare buio (esattamente come in Francia con il loro bonjour).

  • Al Sud: Già subito dopo mezzogiorno, o al massimo nel primo pomeriggio (dopo le 15:00), si passa con disinvoltura al buonasera. In entrambe le aree, il buon pomeriggio resta una scelta piuttosto rara.

Il dubbio comunque è universale. Persino in Francia l'influenza dell'inglese e i ritmi moderni creano confusione, tanto da spingere il celebre umorista Jean-Marie Bigard a inventare una via di mezzo memorabile:

«Bonjoir! C’est quand t’as fini de dire Bonjour et que tu vas pas tarder à dire Bonsoir» (Un fantastico "Bongiera", insomma!).

Pillole di Bon Ton: come comportarsi alle presentazioni

Quando vi presentano qualcuno, la regola d'oro è usare il saluto corretto in base all'orario. Ricordate di evitare formule oggi considerate obsolete o ridondanti come «Piacere» o «Lieto di conoscerla».

Curiosità da salotto: Dopo i saluti di rito, si può chiedere all'interlocutore di cosa si occupa nella vita o si viola la privacy? Gli esperti dicono che la domanda è lecita. Tuttavia, la mossa da veri maestri di conversazione è anticipare la domanda, dicendo voi per primi che lavoro fate. Questo toglie l'altro dall'imbarazzo e rende la conversazione immediatamente più fluida e interessante.

La poesia del tempo: il significato letterario

Giorno, Meriggio, Sera e Notte non sono solo lancette che girano, ma da sempre le più potenti metafore della vita umana utilizzate dai nostri grandi poeti.

La Sera come fulmineità della vita

Ognuno sta solo sul cuore della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera. (Salvatore Quasimodo)

Il Meriggio come staticità esistenziale

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d'orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi... (Eugenio Montale)

La Sera come nostalgia del ritorno

Nel Canto VIII dell'Antipurgatorio, Dante Alighieri dipinge la sera come l'ora in cui il pensiero torna agli affetti e ai ricordi, mentre la campana della sera sembra piangere la fine del giorno:

Era già l'ora che volge il disio ai navicanti e 'ntenerisce il core lo dì c'han detto ai dolci amici addio;

e che lo novo peregrin d'amore punge, se ode squilla di lontano che paia il giorno pianger che si more...

Nei liberi comuni medievali, il suono di quella "squilla lontano" (o lo squillo di trombe e corni) non era solo poesia: segnalava concretamente alla popolazione la chiusura imminente delle porte della città.

Per approfondimenti scientifici e storici:

  • Terminologia meteorologica: Meteo Corbetta

  • Archivio Galateo: Il Tempo

8 commenti:

  1. Ma a me mi e' stato insegnato di dire buona sera da appena dopo pranzo.

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  2. Fantastic merci da te, amico. Sono capire la tua roba precedente
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  3. Io che lavoro la notte e devo inviare e-mail durante i miei turni notturni, cosa posso scrivere all'inizio di ogni mail? Fin quando sono le 22 / 00 uso buonasera. Ma se devo inviare una mail alle 3 o 4 di notte mi ci ritrovo in una difficoltà linguistica che nemmeno immaginate. Poi quando sono le 5 o anche prima uso buongiorno senza problemi.

    In attesa di qualcuno che sappia darmi una mano
    Dio vi benedica

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    1. Facciamo come dicono i meteorologi: NOTTE, dalle ore 00 alle 06, distinta in prima parte (dalle 00 alle 03) e seconda parte (dalle 03 alle 06). Quindi da mezzanotte alle 03:00 va bene dire Buonanotte, poi se siamo in inverno e continua a fare buio continuiamo a dire buonanotte fino ale 05:59.

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  4. Buonasera! Per favore, ha un riferimento a dove si trova questa opera d'arte nella parte superiore della pagina? In una chiesa? È bellissima! E grazie tante per tutte le informazioni importanti.

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  5. Si trova nel Museo Civico Medievale di Bologna che ha sede in Palazzo Ghisilardi-Fava.

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