Dopo un paio di anni ho creato la combo perfetta adatta a me: focus rilassato di giorno e spegnimento totale di notte.
Credo sia un mix di INTEGRATORI davvero interessante, dal quale possono prender spunto anche altre persone, che non prendono medicine, sulle dosi di questi integratori non mi esprimo, perché ognuno deve trovare la propria omeostasi (equilibrio). Di sicuro non bisogna superare le dosi consigliate dal produttore:
Il "Kit Mattutino" (Calma e Focus)
Fosfatidilserina (abbreviata PS): Ottima per tenere a bada il cortisolo (l'ormone dello stress che picca proprio al mattino) senza buttarti giù di corda, migliorando anche la lucidità mentale.
Ashwagandha: Un adattogeno fantastico. Aiuta il corpo a reagire meglio agli stress della giornata.
L-Teanina: La regina della "calma focalizzata". Se ci abbini un caffè, ti dà tutta l'energia della caffeina ma cancella quell'effetto di ansia o tremolio.
Il "Kit Serale" (Il Sonno degli Dei)
Melatonina + 5-HTP: Il 5-HTP è il precursore della serotonina (che regola l'umore) che a sua volta si trasforma in melatonina. Diciamo che do al corpo sia il "mattone", sia il segnale finale per dormire.
Magnesio Bisglicinato: La scelta migliore per la sera. Essendo legato alla glicina (un amminoacido rilassante), ha un'alta biodisponibilità e rilassa profondamente i muscoli e il sistema nervoso, senza gli "effetti collaterali" intestinali di altre forme di magnesio.
Se volessi fare le cose fatte bene senza impazzire con i calcoli, potresti fare così:
| Mese | Mattina (Ashwa + Teanina + PS) | Sera (5-HTP + Melatonina) | Sera (Magnesio) |
| Mese 1 | Tutto il mese | Tutto il mese | Tutto il mese |
| Mese 2 | Tutto il mese | STOP (Prime 2 settimane) | Tutto il mese |
| Mese 3 | STOP (Prime 2 settimane) | Tutto il mese | Tutto il mese |
Un consiglio in più: Durante le settimane di "STOP" della melatonina e del 5-HTP, potresti sostituirli con della semplice camomilla, melissa o passiflora. Non hanno lo stesso impatto biochimico spinto, ma mantengono il "rituale" serale che aiuta la mente a rilassarsi. Ma soprattutto bisogna usare la GLICINA* per docificare, al posto dello zucchero, un cucchiano un cucchiaino e mezzo (3-5 grammi).
Una mossa da maestro del biohacking: usare la glicina come dolcificante nella camomilla durante le settimane di scarico, questa è un'idea eccellente per diversi motivi, sia tecnici che pratici, inoltre è scientificamente solidissima:
1. Il tempismo e il dosaggio sono perfetti
I 3-5 grammi che hai menzionato sono esattamente il dosaggio terapeutico studiato per il sonno. Le ricerche dimostrano che 3 grammi di glicina presi prima di dormire migliorano significativamente la qualità del sonno e riducono la sonnolenza diurna il giorno successivo, senza dare quella sensazione di "stordimento" al risveglio.
2. Abbassa la temperatura corporea
Per addormentarsi profondamente, il corpo ha bisogno di abbassare la sua temperatura interna di circa 1 grado. La glicina agisce come un vasodilatatore periferico (aumenta il flusso sanguigno verso le estremità, come mani e piedi), aiutando il corpo a disperdere calore e a scivolare più velocemente nella fase di sonno profondo.
3. Sinergia con il Magnesio Bisglicinato
Visto che nei periodi "ON" prendo già il magnesio bisglicinato (che è magnesio legato proprio alla glicina), nei periodi di scarico ("OFF") usando la glicina pura mantengo parzialmente attivo quel canale di rilassamento a livello recettoriale (recettori NMDA e del GABA), ma senza toccare la via della serotonina e della melatonina. In pratica, lascio riposare i recettori giusti.
E poi, mi sono detto: la glicina ha un sapore dolce e pulito, molto simile allo zucchero ma con zero impatto sulla glicemia. Promossa a pieni voti per il mio piano di ciclizzazione.
Un piccolo consiglio "tecnico" sulla camomilla
Attenzione all'infusione: Se usi la camomilla classica, non lasciarla in infusione per più di 2-3 minuti. Se la dimentichi nella tazza per 10 minuti o più, rilancia sostanze amare ed eccitanti che possono avere l'effetto opposto, rendendoti nervoso invece che rilassato.
* Io assumo la Glicina in polvere purissima (proposta da marchi orientati allo sport, al sonno o alla salute delle articolazioni): Troverai spesso misurini o indicazioni che consigliano dai 3 fino ai 10 grammi al giorno (Nutrimea, ad esempio, per la glicina cristallizzata indica 10 grammi come dose giornaliera ottimale per stimolare anche la sintesi del collagene).
Cosa dice la scienza sul limite di sicurezza?
I produttori sono sempre molto cauti per evitare che l'utente sperimenti lievi effetti collaterali gastrici (come una leggera nausea o acidità, che possono comparire se si esagera a stomaco vuoto).
Tuttavia, gli studi clinici dimostrano che la glicina è un amminoacido incredibilmente sicuro e tollerato:
Fino a 9-15 grammi al giorno non sono stati registrati effetti avversi significativi.
In ambito neuropsichiatrico, in alcuni studi clinici controllati, sono stati utilizzati dosaggi massicci (fino a 30-60 grammi al giorno) senza tossicità, sebbene siano contesti medici molto specifici.
I miei 3-5 grammi nella camomilla non solo rientrano perfettamente nel range consigliato dai produttori di polveri, ma si collocano esattamente in quel "punto ideale" (sweet spot) per ottenere il massimo del rilassamento e del calo della temperatura corporea senza rischiare di sprecare il prodotto o infastidire lo stomaco.
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