Abba Eban e Winston Churchill sono considerati figure monumentali del XX secolo, "padri nobili" che, sebbene operanti in contesti e scale diverse, hanno dettato strategie a lungo termine fondate sull'eloquenza, sulla visione storica e su una salda difesa dei valori occidentali e democratici. Entrambi hanno utilizzato la parola come arma strategica per plasmare la geopolitica del dopoguerra.
Winston Churchill: Lo Strategista dell'Occidente
Churchill ha dettato la strategia a lungo termine per la sopravvivenza della democrazia liberale e la ricostruzione europea dopo il 1945:
La "Unione Europea": Con il celebre discorso di Zurigo del 1946, Churchill ha gettato le basi ideologiche per una "sorta di Stati Uniti d'Europa", promuovendo la riconciliazione franco-tedesca per garantire la pace a lungo termine.
- La "Cortina di Ferro": Ha anticipato la Guerra Fredda, definendo la necessità di un'alleanza anglo-americana per contenere l'espansionismo sovietico, una strategia di contenimento che ha definito la geopolitica per i successivi quarant'anni.
- Visione Imperiale e Atlantica: Nonostante il declino dell'Impero Britannico, ha promosso una strategia basata su tre cerchi concentrici: il Commonwealth, l'alleanza con gli Stati Uniti e la cooperazione europea.
Abba Eban: La "Voce di Israele" e la Diplomazia Strategica
Abba Eban ha svolto un ruolo analogo per il neonato Stato di Israele, definendo la sua posizione diplomatica e strategica:
Costruttore di Legittimità Internazionale: Eban è stato il principale artefice della diplomazia israeliana alle Nazioni Unite, giocando un ruolo chiave nella risoluzione di partizione del 1947 e nell'accettazione di Israele all'ONU (1949).
- L'Alleanza con gli USA: Come ambasciatore sia all'ONU che negli USA, ha delineato la strategia a lungo termine di un'alleanza strategica tra Israele e Washington, fondata su interessi di sicurezza comuni e condivisione di valori democratici.
- La "Terra in cambio di Pace": Dopo la Guerra dei Sei Giorni del 1967, Eban ha contribuito a formulare la Risoluzione 242 dell'ONU, che ha gettato le basi per la futura diplomazia mediorientale basata sulla formula "terra in cambio di pace".
Parallelismi nella Leadership
- Oratori di Stato: Entrambi sono stati celebrati come maestri della lingua inglese. Eban è stato paragonato a Churchill per la sua capacità di elevare la prosa diplomatica a oratoria potente, capace di "mandare la lingua inglese in battaglia".
- Visione a Lungo Termine: Entrambi non si limitavano a gestire le crisi immediate, ma inquadravano le azioni tattiche all'interno di una visione storica più ampia.
- Intellettuali in Politica: Sia Churchill che Eban erano profondi conoscitori della storia, che usavano per giustificare e guidare le loro decisioni strategiche (Eban scrisse importanti storie del popolo ebraico; Churchill vinse il Premio Nobel per la Letteratura).
Mentre Churchill ha diretto la strategia di una potenza mondiale verso la stabilità, Eban ha definito la strategia di una nazione in formazione, ma entrambi hanno garantito che la "parola e l'azione" (per citare Arendt a proposito di Churchill) creassero nuove realtà geopolitiche durature.
De Gaulle si inserisce perfettamente nel contesto:
- Strategia di lungo periodo (La Quinta Repubblica): De Gaulle ha disegnato l'architettura istituzionale della Francia moderna. La Quinta Repubblica (fondata nel 1958) ha trasformato la Francia da un sistema parlamentare instabile a una repubblica presidenziale forte e stabile, un modello ancora in vigore.
- Visione di "Grandeur" e Indipendenza: Ha proiettato la Francia come potenza indipendente nel mezzo della Guerra Fredda, rifiutando la totale subordinazione agli Stati Uniti. Questa strategia ha incluso lo sviluppo dell'arma nucleare indipendente (la force de frappe) e il ritiro dal comando integrato della NATO.
- Padre dell'Europa (indipendente): Come Churchill, vedeva la necessità di un nuovo ordine europeo, ma a differenza degli inglesi, spingeva per una cooperazione continentale a guida franco-tedesca, ponendo le basi per l'integrazione europea attuale.
- Gestione della Crisi Post-Coloniale: Nonostante la complessità e le tensioni, De Gaulle ha avuto la lungimiranza strategica di riconoscere l'indipendenza dell'Algeria, chiudendo un conflitto che rischiava di distruggere la Francia stessa.
Il paragone con Churchill ed Eban
Sebbene Churchill fosse più focalizzato sull'Atlantismo e Eban (il diplomatico israeliano) sulla costruzione dell'immagine internazionale di Israele, tutti e tre condividevano una visione storica, un'eccezionale capacità oratoria e la convinzione che i leader debbano plasmare il destino delle nazioni oltre l'immediato presente. De Gaulle è spesso descritto come il leader che ha "sposato la Francia al suo secolo".
Sebbene Churchill fosse più focalizzato sull'Atlantismo e Eban (il diplomatico israeliano) sulla costruzione dell'immagine internazionale di Israele, tutti e tre condividevano una visione storica, un'eccezionale capacità oratoria e la convinzione che i leader debbano plasmare il destino delle nazioni oltre l'immediato presente. De Gaulle è spesso descritto come il leader che ha "sposato la Francia al suo secolo".
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