Per ogni informazione o approfondimento chiamatemi direttamente, i miei recapiti: cellulare, fisso ed email li trovate ovunque.
Non ha effetto immediato sulle vendite, ma è fondamentale. IL SITO VETRINA? AIUTA L'AZIENDA. La regola: semplicità e facile da usare
L’imprenditore si è sempre affidato all’esperienza e ai dati storici per fare l’identikit del suo cliente medio.
Con le nuove abitudini dei consumatori si dovrà chiedere: chi è il mio cliente tipo? Ci sono nuovi gruppi di clienti interessati al mio prodotto? Quali sono i loro interessi? Dove vivono? Quale la fascia di età e di reddito?
Sul web grazie all’analisi delle grandi masse di dati (big data) riusciamo ad avere degli approfondimenti impensabili fino a qualche anno fa.
Oggi anche l’imprenditore più navigato può rimanere sorpreso se non sbalordito nell’imparare chi è il suo cliente tipo (buyer persona) e dei motivi per cui compra da lui.
Tramite i big data e l’intelligenza artificiale che li interpreta, otteniamo un profilo quasi esatto del nostro utente: sappiamo le parole più cercate, quali sono le pagine più viste del nostro sito, quanto tempo rimane su una determinata pagina, da quale parte del mondo arrivano le ricerche, e molto altro.
Posso sapere anche quando le persone sono più attive, sia rispetto ai giorni della settimana che ai momenti della giornata.
Per costruire una utile presenza sul web un’azienda deve ripercorre i pensieri e le azioni delle persone che fanno una ricerca sul web.
Conoscendo le motivazioni di chi ha un problema o un bisogno, l’azienda riesce a presentare meglio la propria soluzione.
Se individuo come si comporta il cliente, cioè dove va a cercare le informazioni, riesco a presidiare meglio il motore di ricerca o il suo social preferito.
In Italia, su 60 milioni di abitanti, più di 50 milioni sono online, di questi 35 milioni sono presenti sui social e più dell’80% accede al web tramite smartphone. Per questo i siti sono “responsive” cioè si adattano al “telefonino”.
Ma le imprese italiane sono consapevoli? Il recentissimo Report Istat del 22 dicembre 2020 fornisce dati piuttosto incoraggianti registrando un “deciso aumento di imprese con sito web che rendono disponibili informazioni sui prodotti e servizi offerti”, in pratica i SITI VETRINA, che sono passati dal 34% del 2019 al 55% del 2020.
Il Sito Vetrina non ha un effetto immediato sulle vendite rispetto ad un e-commerce, ma è fondamentale per far conoscere l’azienda e costruirne la reputazione. Per questo i siti vecchi e polverosi vanno ricostruiti o cancellati; un sito lento, con una brutta grafica, le foto sbagliate e difficile da navigare fornisce un pessimo servizio all’azienda che rappresenta. Per non parlare dei siti in cui i prodotti non sono aggiornati con frequenza almeno settimanale, le persone potrebbero pensare che l’azienda sia in fase di chiusura. È come un agente di vendita, se è brutto, antipatico e svogliato nessuno lo accoglie.
Per fortuna basta poco a rigenerare un sito ed è molto meno costoso rispetto ad un negozio “in mattoni”, altro vantaggio è che gli errori si possono correggere i pochi minuti, provate ad abbattere e ricostruire un muro.
È necessario un bel progetto che rispecchi i valori dell’azienda, bei colori, foto e filmati coerenti, ma senza tanti fronzoli. Un po’ come se fosse la copertina di un libro, Umberto Eco diceva: “se la copertina è bella anche il libro è bello, perché la bellezza è contagiosa”.
Attenzione, il mio fine ultimo è quello di vendere, quindi dopo aver impresso il mio stile personale, non devo ignorare la volontà del cliente, quello che vuole vedere e sentirsi dire. Solo i grandi marchi possono permettersi di “anticipare ed educare il gusto del cliente”.
Pertanto la regola deve essere “semplicità”, massima facilità d’uso, pochi semplici passaggi intuitivi per fare arrivare subito le persone sul prodotto di loro interesse. Ricordiamoci che oggi il cliente è frenetico, distratto e pigro. Dobbiamo assolutamente colpire la sua attenzione.
Nella fase successiva allestisco la Vetrina, devo "mostrare la mercanzia" per far conoscere al mio "cliente tipo" cosa sono in grado di proporre per risolvergli un problema, soddisfare un bisogno, appagare un desiderio, una curiosità o stimolare un interesse.

Nessun commento:
Posta un commento
L′autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell′immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all′autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62-2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d′autore, lo si comunichi all′autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.