La domenica è considerata da molti il giorno più ansiogeno della settimana a causa di un fenomeno noto come "Sunday Scaries" (o ansia della domenica pomeriggio/sera). La spiegazione del perché accada risiede proprio nella dinamica dell'ansia anticipatoria e nel modo in cui gestiamo il nostro tempo e le nostre "isole temporali".
1. Perché la domenica genera così tanta ansia?
La mente vive già nel lunedì (Ansia Anticipatoria): Anche se la domenica si è ancora liberi da impegni lavorativi o scolastici, la mente inizia a proiettarsi in avanti. L'ansia anticipatoria fa sì che la persona non stia vivendo la domenica, ma stia già anticipando e soffrendo la lista delle cose da fare, le scadenze, i conflitti o la pressione della settimana in arrivo.
L'illusione di dover "sfruttare" il tempo: Spesso la domenica si trasforma nell'ansia da prestazione del riposo: la sensazione che il tempo libero stia per finire genera il panico di non aver riposato abbastanza o di non aver fatto cose piacevoli.
La transizione dello stato mentale: Il passaggio repentino dallo stato di libertà del weekend allo stato di vigilanza e dovere della settimana lavorativa crea un "urto" psicologico e fisiologico (aumento del cortisolo, tensione muscolare, pensieri intrusivi).
2. Le "Isole Temporali" come antidoto all'Ansia Anticipatoria
Nel suo approccio alla mindfulness e al benessere mentale, Karsten Dusse introduce il concetto delle isole temporali proprio per spezzare questo meccanismo:
Proteggere il presente: L'ansia anticipatoria porta la mente nel futuro. L'isola temporale la riporta forzatamente nel qui e ora. Quando si stabilisce un'isola temporale la domenica pomeriggio, si dichiara una regola fondamentale: in questo arco di tempo, il lunedì non esiste.
Eliminare la dicitura "Devo": L'ansia della domenica nasce dal proliferare dei "devo organizzare", "devo preparare", "devo rispondere". L'isola temporale sospende ogni "devo" in favore del semplice "essere" o del fare qualcosa di unico interesse personale.
Disattivare la risposta al pericolo: Poiché l'ansia anticipatoria attiva il corpo come se ci fosse un pericolo reale imminente, creare uno spazio rigorosamente protetto e percepito come sicuro segnala al sistema nervoso che non c'è alcuna minaccia attiva da fronteggiare.
Come applicare questo concetto alla Domenica
Pianificare le Isole Temporali: Invece di lasciare che la domenica scivoli via nell'attesa passiva del lunedì, definisci uno o due blocchi orari precisi (es. dalle 16:00 alle 18:00) dedicati esclusivamente all'isola temporale.
Impostare confini rigidi: In quell'intervallo di tempo è vietato controllare le e-mail di lavoro, preparare vestiti o pianificare la settimana.
Esercitare il radicamento (Grounding): Sfruttare quell'isola per attività che riportano l'attenzione ai sensi fisici (lettura, passeggiata, ascolto della musica, un bagno caldo), togliendo energia ai pensieri di anticipazione del futuro.
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