Il DOI (Digital Object Identifier) è uno standard internazionale per l'identificazione univoca e persistente di oggetti digitali (articoli scientifici, libri, dataset) in rete.
A differenza dell'URL, il DOI garantisce un collegamento stabile e duraturo nel tempo, associando all'oggetto metadati descrittivi. È definito come il "codice a barre" della proprietà intellettuale.
Ecco i punti chiave sul DOI:
- Funzione: Identifica in modo univoco una pubblicazione, facilitandone la citazione e la reperibilità.
- Persistenza: Anche se l'URL o la posizione del file cambiano, il DOI rimane lo stesso, indirizzando sempre alla risorsa corretta.
- Struttura: È un codice alfanumerico composto da due parti: un prefisso (assegnato dall'agenzia di registrazione) e un suffisso (definito dal registrante).
- Utilizzo: Ampiamente usato nella letteratura scientifica e accademica (es. riviste, atti di convegni, tesi).
- Agenzie: L'agenzia europea di registrazione è mEDRA
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