Massimo Picozzi propone:
POSSO FARLO, CE LA FACCIO. Effetto: CARICA, ECCITAMENTO.
CI SONO GIA' PASSATO, HO GIA' VISSUTO UN'EMOZIONE SIMILE. Effetto RILASSAMENTO
NON MI LASCERO' SCONFIGGERE E NEANCHE MANOVRARE. Effetto DETERMINAZIONE
HO FATTO QUELLO CHE DOVEVO FARE E QUESTO E' QUELLO CHE CONTA. Effetto SOLLIEVO
Questo dialogo interiore non è soltanto utile nell'ambito sportivo o relazionale, ma anche nelle ORGANIZZAZIONI lavorative.
Una volta che padroneggio il mio dialogo interiore e se non faccio un lavoro banale e ripetitivo non ho più bisogno del BASTONE e della CAROTA (utile per alcuni studenti e per impiegati d'ordine e manovali).
Quelli relativi al MANAGEMENT sono concetti vecchi gerarchici e quindi validi in ambienti di tipo "cinese" dove è necessaria la DILIGENZA (come nei collegi e nelle caserme). Il mondo è diventato complesso e virtuale, non possiamo continuare ad annoiare i lavoratori e poi impressionarli con minacce e premi.
La scienza e le aziende sono fuori sincrono, c'è un disallineamento (sfasamento) tra quanto la scienza sociale sostiene e quello che le aziende praticano.
Se sono un adulto, magari non stupido e che ha già un vissuto, posso affrontare i problemi e avere la giusta MOTIVAZIONE, attraverso il metodo indicato da DAN PINK:
Autonomia - Padronanza - Scopo
L'AUTONOMIA è una molla eccezionale che responsabilizza, fa produrre di più con meno lavoro, più divertimento e più tempo libero. Perché facciamo quello che troviamo interessante e ci piace.
LA PADRONANZA ci permette di fare al meglio le nostre mansioni attraverso una specie di KAIZEN interiore che ci permetta di migliorarci continuamente grazie ad un atteggiamento aperto verso colleghi, capi e clienti. Guai a dare retta a chi ci dice "ti pagano poco, lavora poco".
LO SCOPO è l'obiettivo, all'inizio possono essere cose materiali, ma poi crescendo interiormente ci rendiamo conto che solo l'approvazione sociale delle persone buone od intelligenti, quelle che noi stimiamo o amiamo, sono il fine di tutto.
LA PADRONANZA ci permette di fare al meglio le nostre mansioni attraverso una specie di KAIZEN interiore che ci permetta di migliorarci continuamente grazie ad un atteggiamento aperto verso colleghi, capi e clienti. Guai a dare retta a chi ci dice "ti pagano poco, lavora poco".
LO SCOPO è l'obiettivo, all'inizio possono essere cose materiali, ma poi crescendo interiormente ci rendiamo conto che solo l'approvazione sociale delle persone buone od intelligenti, quelle che noi stimiamo o amiamo, sono il fine di tutto.
Nessun commento:
Posta un commento
L′autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell′immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all′autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62-2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d′autore, lo si comunichi all′autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.