sabato 30 maggio 2026

BIPOLARITA' E SOCIOLOGIA



Il pezzo  è uscito  nell'ottobre 2011 su Mente & Cervello (successivamente ripreso anche nel dibattito specialistico) 

La tesi affascinante e pionieristica che Leonardo Tondo esponeva capovolgeva l'approccio classico: la maggiore diffusione del disturbo bipolare negli Stati Uniti non è una casualità moderna, ma ha una radice genetica e storica legata alla natura stessa della migrazione.

La tesi delle "Navi senza speranza"

Tondo sviluppava un ragionamento che legava la selezione dei migranti ai tratti della personalità ipomaniacale e bipolare:

  • Chi si imbarcava? Per lasciare l'Europa nei secoli scorsi, stiparsi nelle terze classi delle navi e partire verso l'ignoto senza una destinazione o una certezza, ci voleva una spinta biologica fuori dal comune. Chi era "stanziale", prudente o depresso restava a terra.

  • La fase "Up" e l'audacia: Lo psichiatra spiegava che proprio le persone con tratti bipolari o ciclotimici, nel momento di espansione, di energia e di onnipotenza (la fase up), avevano l'audacia, la totale assenza di paura del rischio e l'impulso necessari per imbarcarsi su quelle navi "senza speranza", inseguendo un sogno oltre l'oceano.

  • L'effetto fondatore genetico: Di conseguenza, l'America è stata colonizzata da un'altissima concentrazione di individui portatori di questi specifici tratti genetici di intraprendenza estrema, rischio e instabilità dell'umore.

  • Il risvolto moderno: Questo "individualismo sfrenato" e l'energia instabile che hanno costruito gli Stati Uniti sono gli stessi che oggi si traducono, a livello statistico, in una percentuale molto più alta di disturbo bipolare nella popolazione americana attuale, che di quei pionieri è la discendente diretta.

"Si può pensare che quegli uomini e quelle donne che occupavano le terze classi delle navi portassero con sé un disturbo non conclamato, che nelle generazioni successive si è rafforzato..." — Leonardo Tondo, Mente & Cervello




L′autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell′immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all′autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62⁄2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d′autore, lo si comunichi all′autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

2 commenti:

  1. Premetto che non sono una psichiatra pertanto le mie riflessioni vengono banalmente da idee personali. Trovo questo articolo molto interessante perché stimola al dibattito: penso che sia un po' forzata l' ipotesi del dottor Tondo, quasi a voler cercare una tesi completamente diversa dai precedenti studi...Mi lascia un po' perplessa ma sarei curiosa di confrontarmi sull'argomento con professionisti di ideologie differenti.
    Grazie per avermi dato uno spunto di riflessione

    RispondiElimina
  2. Infatti sono teorie, nel momento in cui sarà possibile verificare nel DNA se c'è o no una mutazione bipolare sarà tutto meno opinabile.

    RispondiElimina

L′autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell′immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all′autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62-2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d′autore, lo si comunichi all′autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.