Vogliamo essere registi, attori o comparse?
Vogliamo girare ruoli comici, drammatici, avventurosi o cerebrali?
Tutto dipende da noi dalle nostre passioni.
Per fare la comparsa non ci vuole nulla, tanto prendono tutti, belli e brutti, brillanti e sciocchi, ma ti danno quattro soldi e via.
Per fare l'attore è necessario avere una "faccia" e una "fisicità", inoltre bisogna saper parlare.
Per fare i registi bisogna essere colti ed intelligenti.
Un'altra metafora è quella del giardiniere: è necessario che qualcuno concimi ed annaffi il nostro talento: la famiglia, un insegnante (di quelli che vivono l'insegnamento come una missione, come ce ne sono pochi nell'Italia dei nostri giorni).
Poi bisogna avere la fortuna di essere seminato in un terreno fertile: vivere in una città stimolante o con persone curiose e coinvolgenti.
Ma una cosa è certa, la volontà è fondamentale: Rino Gattuso da giovane non era in possesso di grande tecnica, ma poi ha vinto i mondiali.
Gattuso dovrebbe essere un esempio per tutti i giovani.
Perché bisogna scansare gli alibi, togliere le timidezze. Potrai aver avuto una famiglia assente, degli insegnanti inadatti, ma se vuoi puoi ottenere quello che vuoi.
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